Dee, Luna, News, Parole di Magia, Pensieri della Soffitta

La chiamata della Dea.

E’ la vigilia della notte di Samhain il giorno più lungo dell’anno. E’ un momento unico, ricco di mistero e di grande potere.

Vi trovate in una radura ampia e isolata, sopra di Voi la Luna piena e incombente getta la sua luce lattiginosa sul nostro pianeta.
Fate un sospiro profondo … l’arie è pregna di odori dolci di una giornata estiva che volge al termine. Il campo, l’oscurità, i rumori della notte, il bosco e la Luna, si fondano tutti in un tempo che non esiste.
Mentre vi guardate attorno vi accorgete di essere uno tra tanti che sono giunti da lunghe distanze per essere presenti quella notte:
Regna un’atmosfera di pace e di unità di entrambi i mondi.
Un sussurro si diffonde. In silenzio i presenti fanno un cerchio ; una nube solitaria cela per un istante lo splendore della Luna.
Nell’oscurità i presenti si prendono per mano, al centro del cerchio illuminato a giorno dalla Luna, c’è una donna!
E’ in piedi, fiera, avvolta da un materiale scintillante, attira su di sé lo splendore della luce lunare.
Ora vi rendete conto di percepire i pensieri di tutti gli uomini dell’Universo.
Ecco la Dea!
Siete stati informati che la donna è Aradia, la Regina delle streghe!
Si afferma che è la figlia della Dea.
Vi sentite a casa, appartenete a quel luogo è per voi una cosa certa.
La donna apre la bocca e la sua voce argentea risuona forte e sincera.
Ascoltatemi e riconoscetemi! Sono chiamata con milioni di nomi da tutti coloro che parlano! Sono la Fanciulla eterna! Sono la Grande Madre! Sono colei che custodisce la chiave immortale. Sono avvolta nel mistero ma sono nota a tutte le anime.
Abbassa le braccia e le stende verso il cerchio d’individui.
Ascoltatemi e riconoscetemi! Ogniqualvolta la Luna si alzerà nel cielo, i miei figli verranno a me. Una volta al mese, quando la luna è piena, vi radunerete in un luogo segreto, come questo, e adorerete me, Regina delle Streghe!
E sotto il mio sguardo attento, i miei figli impareranno i misteri della Terra e della natura, e delle vie della magia! Ciò che è ignoto diverrà noto, e ciò che è nascosto sarà rivelato, persino l’anima più solitaria verrà penetrato dalla luce. Dal mio calderone attingerete conoscenza e immortalità!
Tace e comincia a scivolare lentamente lungo il cerchio di persone, guardando intensamente molti visi, dopodiché esclama :
Sarete liberi dalla schiavitù. Danzerete, canterete e festeggerete. La musica vi circonderà, perché mia è l’estasi dello spirito, è mia anche la gioia della terra!
Non chiedo sacrifici! Perché badate, io sono la Madre di tutte le cose viventi!
Al che si volta con una risata seducente. Percorre il cerchio, toccando ogni individuo, mormorando parole per alimentare sogni e speranze, allontanando paure e odio!
E, come la Luna che cresce e cala per ricrescere, come le stagioni scorrono l’una sull’altra in costante successione, dalla semina al raccolto, dalla morte apparente alla rinascita…
Così i miei figli conosceranno il loro percorso in entrambi i mondi!
Il vostro cuore assume il ritmo primitivo mentre Lei viene verso di voi, vi tocca al spalla con mano delicata e il vostro corpo è scosso da un vortice estatico di potere, che si concentra sul vostro ventre, e Lei continua in un sussurro udito da tutti i presenti:
E tu dirai queste parole… Amerò e non farò del male a nessuno, Vivrò, amerò, morirò e vivrò di nuovo.
Incontrerò, ricorderò, apprenderò, e abbraccerò ancora una volta.
Per la libera volontà di tutti e a discapito di nessuno.
Come voglio
Ora è,
e Sia!
Voi ripetete le parole con gli altri.
La donna torna al centro del cerchio, che si riempie di note fluenti di flauti, formando una spirale nebbiosa verso di lei.
Adesso si materializza un essere imponente, mezzo bestia e mezzo uomo, ricoperto da un’iridescenza impalpabile, la cinge delicatamente come se fosse fatta di piume.
Due corna grandi e ricurve protendono dalla testa, emettendo luce propria.
Non vi spaventate perché sapete che quello e’ il Dio, consorte della Signora.
I due si scambiano un profondo sorriso e i loro corpi si uniscono lentamente in un’unica unità di luce abbagliante.
Poi il cerchio di umani si ritrova nelle tenebre.
Tutti gli occhi sono rivolti al centro del cerchio: un cerchio vuoto!

La Soffitta delle Streghe

About La Soffitta delle Streghe

C'è polvere ed è sporca, ma nella soffitta trovi ricordi e melodie di un tempo perduto. Entrate e rimanete, entrate e saggiate il mistero del tempo, antico come le rime di un incantesimo, antico come il sapore di cannella. Siamo figlie della Dea Antica, ne pratichiamo il culto, e diffondiamo il suo verbo. )O( Siate Benedetti.

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