News

**20 Giugno 2016** Il bacio del Solstizio d’Estate incontra la Pienezza della Luna.

Il Sole irrompe nelle nostre camere, mattina, giorno, una nuova sensazione sublime sulla pelle, calda, morbida come velluto. Un bacio, una carezza leggera che trova spazio nel grande abbraccio della Luna, calda viva e piena. Il potere del femminile si unisce al maschile, nel loro eterno e lungo abbraccio.

Un nuovo giorno si avvolge tra le lenzuola ricoprendo l’animo di rugiada.
Vestendolo di delicate sensazioni, il profumo delle magnolie pizzica le narici, quello dei gelsomini sacri dall’Egitto, sprofondano tra gli intrecci dei rami e dell’eterno movimento che esegue il cosmo. Il cosmo emette il suo ronzio, il suo potere, le sua api volano attorno, miele e rugiada si mescolano per portare la Luce della consapevolezza, la luce della speranza, la luce della bellezza.

L’Universo si muove, si arrotola come un serpente tra le spire, cambia pelle, cambia umore, cambiano le nuvole nel vento che porta il cambiamento, come un respiro, un sospiro, un sottile fruscio che penetra tra le foglie di questo giorno. Un giorno di festa, la festa della Luce perenne, la luce del Solstizio che abbraccia e avvolge tutti Noi.

Il Sole nascente danza, ruota, mostra la sua coda di pavone.
Spogliamoci nella luce, spogliamoci di quelle cose di cui non abbiamo bisogno.
Tutto si trova a metà strada, tutto si trova nel nostro io.
Ecco il giorno del Solstizio, ecco il giorno in cui celebriamo la Luce, la nostra che riflette, come un elegante diamante, quella dell’intero cosmo, quella dell’astro nascente. Il trionfo del Sole dell’anno calante sul Sole nascente prende il sopravvento, le sorti cambiando, come due facce della stessa medaglia. Qualcosa vince e qualcosa perde, luce ed oscurità danzano nella loro danza arcaica. Noi danziamo a ritmo di emozioni e di archetipi, una danza antica che segue tutto l’universo.

La festa della luce che muore, che arriva al suo massimo splendore per poi discendere negli inferi, nella grotta della Dea Madre, nel suo utero, nella cavità nascosta del tempo e dello spazio.

Litha è trasformazione, liberazione, cessazione e rinascita.
Una ricerca interiore. Una coscienza che dona spazio alla maturazione, a quella saggezza antica che riemerge nel tempo e con pratica e benessere dona spazio alla parte calante.
In linea, in equilibrio, in perfetta armonia il bianco e il nero coincidono, le due parti sono unite, per un attimo, prima che tutto cali, che si trasformi che trovi ancora una volta dentro di noi la sua grotta.
Vivete questo giorno con la consapevolezza che il sole ci dona da sempre nutrimento emotivo, spirituale e quella conoscenza che serve ad abbracciare la sua luce e la sua oscurità.

Questo è il tempo della rosa, della fioritura e delle spine, dei profumi e del sangue. Adesso nel giorno più lungo dell’anno, la luce trionfa, e tuttavia comincia a svanire verso il buio. Il Re Sole è cresciuto e abbraccia la Regina dell’estate con un amore che porta la morte, perché tutto dissolve nell’unico canto d’estasi che fa muovere il mondo. In questo modo, il Signore della Luce muore a Sé stesso, e sala attraverso i mari oscuri del tempo, cercando l’isola della luce che porta alla rinascita. Giriamo la ruota e condividiamo il suo destino, perché noi stessi abbiamo piantato i semi dei nostri cambiamenti, e per crescere dobbiamo accettare ance il passare del sole.(La danza a spirale- Starhawk)

Sempre Vostra La Soffitta delle Streghe

About La Soffitta delle Streghe

C'è polvere ed è sporca, ma nella soffitta trovi ricordi e melodie di un tempo perduto. Entrate e rimanete, entrate e saggiate il mistero del tempo, antico come le rime di un incantesimo, antico come il sapore di cannella. Siamo figlie della Dea Antica, ne pratichiamo il culto, e diffondiamo il suo verbo. )O( Siate Benedetti.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *