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••22Settembre2017• Equinozio d’Autunno: La promessa del seme d’Autunno.

Autunno.

Mabon.

Equinozio d’Autunno che danza tra foglie cadute e vento.

Celebra il suo passaggio il 22 Settembre, astronomicamente parlando, ma nel culto della Grande Madre, questa festa era un passaggio che poteva durare anche una settimana. Tutto in questo giorni si muove nel cosmo e nell’Utero della Grande Madre. Mabon, questo il nome antico che veniva dato dai popoli dei Celti a questa festa,  celebra l’essenza della fine, che consapevole immerge i suoi semi pronti a sbocciare nella nuova primavera.


La Grande Dea discende le scale che la porteranno ad addormentarsi.
La Grande Dea ascolta.
La Grande Dea sussurra e lascia che i suoi capelli vengano mossi da vento.
La Grande Dea è pronta per il suo viaggio, un viaggio che insieme a lei, facciamo tutte e tutti Noi.
L’equinozio d’autunno è il momento del cambiamento interiore ed esteriore. Come la Dea anche noi compiamo il nostro personale sacrificio. Il tempo dell’autunno è il tempo dei semi che dovremo e vorremo raccogliere nel futuro della prossima primavera.. Lentamente con amore e calma tutto si trasforma, tutto si muove nella grande spirale del tempo; l’estate lascia il posto all’Autunno nella Grande ruota dell’Anno. Qui troviamo i nostri sogni, le nostre speranze, le nostri visioni che man mano svaniscono nel buio della grotta.

Molto spesso sento dire che l’Autunno è una festa dove si celebra la Morte, dove la Dea Muore, dove tutta la natura entra nel suo personale declino.

Penso che questo momento, questo passaggio, non sia e non deve essere visto come Morte della Natura o come declino, ma piuttosto come vita che continua a sbocciare. E’ una promessa, una promessa di rinascita, di fecondità, di armonia.

L’autunno ci insegna la Pazienza. L’attesa che trepidante ci porta alla rinascita. Tutto muta e anche noi in questo viaggio, ma è solo una “morte” apparente. La Ghianda conosce bene il segreto della pazienza, poiché in essa è custodita la grande saggezza della Quercia che prima o poi metterà radici e crescerà verso la luminescenza del sole.

La Dea Madre discende nei propri inferi, e dopo aver assaggiato i tre chicchi di melograno, si chiude su stessa. Sicura della speranza di una nuova e magnifica fioritura.

Si compie il sacrificio dell’Autunno. Una speranza che deve essere mantenuta.

Spargete sulla  Terra, semi, sogni e desideri. Lasciate che crescano nel grande, immenso segreto della Ghianda… e se ancora non avete ascoltato la sua storia, vi consiglio di andare in un bosco e sedervi sotto una grande Quercia, sono certa che lei, insieme al vento vi narrerà questa magnifica storia.

Lasciate che l’Autunno porti la sua trasformazione , diventando il seme che rinascerà, il seme che custodisce altri semi. Questa della Dea, non è solo una promessa, ma è il compito che lei stessa addormentandosi porterà nel suo grembo. Lei partorirà altri semi, altri fiori, e tutto il buio della terra, sarà solo un ricordo, di nuovo la Luce brillerà come l’ eterno bagliore di petali di stelle.

Cosi tra ghiande, storie, amore.. Diamo il Benvenuto all’Equinozio d’Autunno, ai suoi colori, ai suoi sapori, al suo eterno movimento che ci porterà nella già grande magia: la trasformazione del nostro Animo.

Sempre Vostra la Soffitta delle Streghe

About La Soffitta delle Streghe

C'è polvere ed è sporca, ma nella soffitta trovi ricordi e melodie di un tempo perduto. Entrate e rimanete, entrate e saggiate il mistero del tempo, antico come le rime di un incantesimo, antico come il sapore di cannella. Siamo figlie della Dea Antica, ne pratichiamo il culto, e diffondiamo il suo verbo. )O( Siate Benedetti.

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