Feste della ruota dell'anno, L'arte della Strega, News

••21Dicembre•••: Solstizio d’Inverno: La Nascita del Sol Invictus, Yule, Farlas, Natale.

Yule bussa alle porte.

Una Grotta, spoglia, nuda, senza veli, dorme, serena, con un sorriso soave. Vestita dalle profonde e fredde meraviglie della terra, la dea, riposa nel suo eterno vagare. Racchiusa nei suoi petali di stelle, chiusa come una bocciolo di rosa screziato, toccato appena dai cristalli di neve.

Suoni di campanelle, suoni di melodie eterne.

Danza, danza fuori da questo tempo.
Esplosione. Magia, certezza, nascita e ricchezza. Un bagliore. Piccolo, piccolo, dapprima. Ma dopo appare come una stella cometa che sussurra di andare verso Nord, la Luce irrompe, tra candide emozioni e forze che si innalzano nel cielo.

Un Boato, un leggero profumo di incenso e mirra si mescolano nell’aria, è magia che celebra la nascita del divino, il passaggio è costellato da stelle e dalla Luna che appena nata sembra indicare la strada per raggiungere la Grotta.

Grotta che diventa grembo, grembo che diventa casa, casa che diventa focolare dove appoggiarsi, dove sedersi. Sentite le risate?
Sentite le persone che si abbracciano?
Chiudete gli occhi adesso. Cercate di immergervi con il vostro senso in questo momento.

Trasportatevi in questo luogo, in questa grotta, in questa casa, in questo momento dove sta per avvenire il grande cambiamento.

Una nascita porta sempre qualcosa di nuovo non trovate anche voi?

Nasce la Luce stanotte, il 21 dicembre, noi celebriamo l’antica forma della Luce, della Dea madre che partorisce dal suo grembo carico di semi e di fiori la Luce stessa. Lei diviene così tempio, fertile, vergine, Madre che non ha alcun peccato, anfora che contiene il liquido cosmico. Si riversa nelle sue pareti, esonda, ed ogni deserto al suo passaggio diviene fertile nel potere della Luce.

Un piccolissimo germoglio che è pronto a vivere, che ha avuto la forza di esplodere.
Per dare inizio al ciclo bisogna prima bruciare, accendersi, brillare, essere luce del divino.

Nei tempi antichi la Luce del Sole era la gioia della nascita, oggi sembra solo un evento astronomico, ma non è solo così. La Luce nasce dentro l’utero della Grande Signora, e si espande come luce liquida fino ad arrivare a Noi. Arriva in ogni dove, tocca ogni argine del cuore, si espande in ogni capillare, ogni vena, e pulsa come luce in ogni singola anima, in ogni essere che vive, in ogni pietra, in ogni albero.

… approda così nei nostri luoghi interrati, nascosti, quei luoghi che noi stesse/i non conoscevamo. La Luce liquida, Yule, Farlas, Sol Invictus, Natale o come preferite, è il momento in cui non celebriamo solo la nascita di un bambino che salva il genere umano ma celebriamo il momento in cui ognuno di noi è chiamata/o a salvare se stessa/o.


La Luce tocca ogni cosa. La Luce si espande in ogni cosa. La Luce appare anche nelle grotte più buie. Appare e risplende come un grande e immenso fuoco.

Hai acceso la Luce dentro di te?
Hai acceso la Luce dentro il tuo animo?
Hai acceso la Luce nelle tue stanze buie?

Avviene cosi il passaggio, il Solstizio d’inverno è La Luce che esplora, che esplode, che vive dentro ogni nostra singola cellula.

Senti questo rumore?
Senti queste voci che camminano nella loro perfetta eternità?
Senti questo calore che ti scalda dentro?
Senti questa Magia?

Ti stai chiedendo cosa sia?
E’ Yule!

La Luce che nasce nel grembo, che diventa forma, che appare in ogni singolo attimo. E’ nella Terra, è nell’acqua, è in ogni forma di spirito.

E’ dentro di te, è dentro di me, è dentro ogni tua singola parola.
Ascolta la voce e segui i cammelli che conoscono il deserto, lascia che ti portino oltre le Piramidi d’Egitto, lascia che che ti conducano nella grotta santa, dove la magia appare.

Yule nasce e cresce qui, nel grande mistero della ghianda di Mabon, lei conosce, lei sa, lei ascolta, lei vive qui, lei sa che dentro essa è custodita una grande quercia. Ora è il tempo della Luce, del raccoglimento e del grande avvenimento che muove tutte le energie di questo mondo.

Buon Yule di Cuore

La Vostra Soffitta delle Streghe

About La Soffitta delle Streghe

C'è polvere ed è sporca, ma nella soffitta trovi ricordi e melodie di un tempo perduto. Entrate e rimanete, entrate e saggiate il mistero del tempo, antico come le rime di un incantesimo, antico come il sapore di cannella. Siamo figlie della Dea Antica, ne pratichiamo il culto, e diffondiamo il suo verbo. )O( Siate Benedetti.

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